Strasburgo, 14 dic – “Dopo due anni di lavori e una lunga contrattazione, è stato raggiunto un buon compromesso tra Parlamento europeo e Consiglio guidato dalla rappresentanza spagnola in materia di nuovi requisiti per assicurazioni. Esprimiamo soddisfazione: in un periodo economico difficile, condizionato dalle politiche monetarie restrittive delle banche centrali e dal ritorno al rigore di bilancio voluto dalla Commissione europea e alcuni Stati Ue, ci siamo battuti affinché le compagnie assicurative potessero avere margine sui requisiti di capitale e investire in tutta sicurezza per i contraenti nell’economia reale del nostro continente. Questo consentirà alle assicurazioni di poter supportare gli investimenti lungo termine nell’economia reale e soprattutto continuare ad acquistare i nostri BTP. Fondamentale a questo fine la definizione di una Risk Correction nel meccanismo del Volatility Adjustment improntata sulle medie di lungo periodo degli spread, e il Cost of capital fissato per 5 anni al 4,75% nella formula del Risk Margin. Un passo in avanti importante, a tutela del settore, di imprese e risparmiatori”.

Così in una nota Marco Zanni, europarlamentare della Lega, presidente del gruppo Identità e Democrazia, relatore ombra del provvedimento.