“Doveroso per l’Europa ascoltare proteste delle categorie e cambiare rotta”

Strasburgo, 6 feb – “La retromarcia annunciata da Ursula Von der Leyen sulla proposta di riduzione di metà dei fitofarmaci in agricoltura è una vittoria della Lega e del buonsenso. In assenza di alternative disponibili sul mercato che garantiscano prezzi contenuti e capacità produttiva, nel voto di novembre al Parlamento europeo la Lega votò contro al provvedimento, con un apporto decisivo per la bocciatura della proposta e dimostrando, ancora una volta, che la cosiddetta ‘maggioranza Ursula’ non esisteva più da tempo, lacerata da scontri e divisioni interne. Oggi, a circa quattro mesi dal voto, assediata dalle proteste degli agricoltori e dal grido d’allarme di settori fondamentali messi a rischio da queste politiche folli, la Commissione si accorge che le sue proposte ideologiche, estremiste e dannose per le imprese, i lavoratori e le famiglie erano sbagliate, nonché irrealizzabili. Lo abbiamo sostenuto fin dal primo giorno, i fatti ci stanno dando ragione. In Europa serve un netto cambio di rotta, per rimediare ai tanti errori di questa Commissione”.

Così in una nota gli europarlamentari della Lega Marco Zanni (presidente gruppo ID) e Marco Campomenosi (capo delegazione Lega).